Cosa vedere nel quartiere del Realejo a Granada
Cosa vedere e fare nel quartiere del Realejo a Granada
In questo articolo troverete le informazioni essenziali su cosa vedere e fare a Granada nel quartiere del Realejo e nei dintorni:
- Qualche parola sul Realejo e le sue origini
- Dove si trova il quartiere del Realejo a Granada sulla mappa?
- Cosa vedere nel Realejo?
- Visite guidate a Granada con una guida in lingua italiana
- Cosa fare a Granada?
- Prenotare un alloggio
- La mappa del quartiere del Realejo con i luoghi da vedere
- La principale Feria di Granada
- Cosa vedere nei dintorni di Granada?
- Alcuni link utili
- Gli ultimi articoli sull’Andalusia

Qualche parola sul quartiere del Realejo e le sue origini
Il quartiere del Realejo a Granada è meno turistico rispetto all’Albaicín e al Sacromonte.
È tuttavia il quartiere più antico dell’odierna Granada. Nel X secolo era popolato principalmente da ebrei. Passeggiare per le strade del Realejo è come fare un viaggio indietro nel tempo, ogni angolo racconta una storia.

Curiosità: i 17.000 abitanti del quartiere sono ancora chiamati «los greñúos» – a causa dei capelli ricci degli abitanti ebrei di Garnata al yahud.

Le origini del quartiere Realejo – San Matias
Furono gli Ziridi, un popolo berbero dell’odierna Algeria, a fondare Madinat Garnata (Granada) nel 1013, in occasione della creazione del Regno di Granada, durante il periodo delle Taifa.
La città storica di Madinat Garnata si trova nell’odierno quartiere dell’Albaicín. Di fronte, in quel periodo, sulla collina della Sabika si erano già insediati numerosi ebrei, il che darà all’attuale quartiere del Realejo il nome di Garnata al yahud, la Granada degli ebrei. È in cima a questa collina che verrà costruita in seguito l’Alhambra.

Questo quartiere porta con sé i tumulti della storia. Infatti, con l’arrivo dei berberi Almoravidi e poi degli Almohadi, gli ebrei saranno espulsi.
Infine, durante il regno nasride di Granada, l’ultimo regno di Al-Andalus, e fino al 1492, questo quartiere porterà il nome di Rabad al-Fajjarin – il quartiere dei vasaio -.

Dove si trova il quartiere del Realejo a Granada?
Il quartiere del Realejo – San Matias è indicato con una linea tratteggiata rossa sulla mappa. Si trova tra l’Alhambra e il famoso quartiere dell’Albaicin.
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- Prenotare una visita all’Alhambra con una guida in lingua italiana
Cosa vedere nel quartiere del Realejo a Granada?
Il Realejo, con la sua storia e la sua posizione geografica, è uno dei quartieri più autentici della città di Granada.
Per visitare al meglio il quartiere del Realejo, occorre prendersi il proprio tempo e passeggiare senza fretta per i vicoli. Vi si accede dal centro città oppure scendendo dall’Alhambra attraverso La Antequeruela.

Questa zona è conosciuta con il nome di Antequeruela, poiché ha accolto numerosi rifugiati musulmani dopo la conquista di Antequera da parte delle truppe cattoliche nel 1410.
Nelle strade circostanti si possono ammirare magnifici cármenes (antiche dimore borghesi) e case imbiancate a calce. Ecco i principali luoghi da vedere nel Realejo:
1 – Puerta de Bibbarambla – Bab al-Ramla –
2 – Il Carmen dei Martiri
3 – Campo del Príncipe, il cuore pulsante del quartiere
4 – Il Cuarto Real de Santo Domingo
5 – Chiesa di Santo Domingo
6 – Museo della Casa de los Tiros
7 – Casa-museo di Manuel de Falla
8 – La casa di José María Rodríguez Acosta
9 – Chiesa di San Cecilio
10 – Il convento delle Comendadoras de Santiago
11 – Il lavatoio
12 – Museo sefardita di Granada
13 – La statua di Yehuda Ibn Tibon
14 – Plaza de Isabel la Católica
15 – L’arte urbana di El Niño de las Pinturas
Nota: più in basso nell’articolo è presente una mappa con l’ubicazione dei luoghi citati.
Nota 2: esiste una guida che propone, in inglese, una visita guidata di questo quartiere, attraverso le opere di street art, nonché del quartiere del Sacromonte con le sue case-grotta.
1 – Puerta de Bibbarambla – Bab al-Ramla –

Si tratta di un’antica porta che un tempo sorgeva nel centro di Granada, proprio accanto allo Zacatín e all’Alcaicería (antico souk).
2 – Il Carmen dei Martiri
Il Carmen de los Mártires è un famoso carmen e giardino di Granada. Si trova proprio accanto alle mura dell’Alhambra. Con i suoi oltre sette ettari, è il più grande dei carmenes della città. Comprende un magnifico piccolo palazzo:

ma anche romantici giardini e orti nasridi che si affacciano sulla capitale granadina. Inoltre, offre straordinarie viste panoramiche sulla Sierra Nevada, sulla Vega e sulla città.

3 – Campo del Príncipe, il cuore pulsante del quartiere
Un tempo era chiamato Campo de Abulnest o Campo de la Loma nella Granada musulmana, poiché era una zona di orti e giardini. In seguito è stato teatro di tornei e giochi medievali.
Nel 1497, i Re Cattolici ampliarono la piazza e la battezzarono Campo del Principe in onore del matrimonio del loro figlio, il principe Juan d’Aragona, con Doña Margarita d’Austria.

Oggi è un luogo di ritrovo molto conosciuto dai granadini, in particolare in occasione di date importanti come la Settimana Santa.
Infatti, il Venerdì Santo vi si svolge la preghiera al Signore dei Favori. Questo monumento, il Cristo de los Favores, fu eretto nel 1682. È oggetto di grande devozione popolare.

Se avete la fortuna di trovarvi qui il Venerdì Santo alle tre del pomeriggio, potrete unirvi alla folla che ogni anno a quell’ora si raduna attorno al Cristo crocifisso, il quale, secondo la credenza popolare, esaudisce tre richieste o desideri a chiunque glieli rivolga.
La ricorrenza del numero tre non è casuale: Gesù morì alla «nona ora» romana, alle tre del pomeriggio, e i greñúos pensano che la statua rappresenti il Cristo tre minuti prima della sua morte.
4 – Il Cuarto Real de Santo Domingo
Il Cuarto Real de Santo Domingo è aperto al pubblico da poco tempo e merita una visita. Si tratta di un antico palazzo dell’epoca almohade che portava il nome di Dar al-Bayda (الدار البيضاء), che significa «Casa Bianca». Sebbene alcune decorazioni possano ricordare l’Alhambra, il Cuarto Real è più antico dell’Alhambra.
All’interno del palazzo si trovavano una Qoubba (un mausoleo cubico sormontato da una cupola) costruita nel XIII secolo e un’almunia (un giardino ornamentale).
Infine, questo palazzo appartenne ad Aixa, madre di Boabdil, l’ultimo re del regno di Granada, fino al 1492.
5 – Chiesa di Santo Domingo

Questa chiesa si trova proprio vicino al Cuarto Real. Il suo trompe-l’œil sulla facciata conferisce a questa chiesa qualcosa di speciale. Sulla piazza c’è una statua di Fray Luis de Granada che completa l’aspetto così particolare di questa piccola e discreta chiesa del Realejo.

6 – Museo della Casa de los Tiros
Questo piccolo centro etnografico ripercorre la storia della città.

L’edificio è anche una magnifica dimora che nasconde dettagli intriganti come l’iscrizione sulla facciata «El corazón manda» (Il cuore comanda).

7 – Casa-museo di Manuel de Falla
È possibile visitare la casa-museo di Manuel de Falla. Si tratta di una magnifica dimora dipinta di blu che conserva tutti i ricordi del grande compositore prima della sua partenza dalla Spagna.

È in questo quartiere che molti artisti granadini (ad eccezione di Lorca) del XX secolo hanno deciso di costruire le loro dimore e i loro atelier.
8 – La casa di José María Rodríguez Acosta
Ecco la casa di un altro artista che, all’inizio del secolo, fece costruire un imponente edificio bianco ed eclettico visibile da ogni angolo del Realejo.

Questo mix di stili, con giardini e labirinti, la rende uno dei monumenti più sorprendenti da visitare nel Realejo. Inoltre, da qui si possono ammirare magnifici panorami su Granada.
9 – Chiesa di San Cecilio
Questa chiesa fu costruita all’inizio del XVI secolo sul sito di un’antica chiesa mozaraba eretta sotto Al-Andalus. Questa chiesa è dotata di un magnifico portale in stile plateresco.

Secondo gli storici, il sito era originariamente occupato da una sinagoga. Infine, la chiesa di San Cecilio è dedicata al santo patrono di Granada, primo vescovo della città, al quale si rende omaggio il 1° febbraio portandolo in processione nel quartiere.
10 – Il convento delle Comendadoras di Santiago
Si tratta del primo monastero femminile della città di Granada dopo la sua conquista.

Oggi è anche il punto di partenza del Cammino mozarabo di Santiago de Compostela. Ogni pellegrino che si rispetti deve iniziare proprio da qui i 1123 chilometri che separano la capitale nasride da Compostela.

In questo convento è possibile acquistare i mantecados (piccoli dolci al burro) preparati dalle suore. Su prenotazione è anche possibile pranzare nel convento!
11 – Il lavatoio
Si trova su un’antica porta delle mura ziride, sulla Puerta del Sol.

Questo antico e affascinante lavatoio risale al XVII secolo. Era il fulcro della vita femminile del Realejo. È l’ultimo lavatoio rimasto a Granada.
Non lontano da lì, si può godere di una magnifica vista su Granada.

12 – Museo sefardita di Granada

Questo museo è uno dei luoghi più emozionanti da visitare nel quartiere del Realejo. Si trova nella Cuesta Berrocal. È dedicato alla memoria della comunità ebraica sefardita.

Tra gli illustri ebrei che hanno abitato questa collina c’è Semuel ibn Nagrella, noto con il nome di ha-Naguid (in ebraico: שמואל הלוי בן יוסף הנגיד, in arabo: أبو إسحاق إسماعيل بن النغريلة, Abu Ishaq Ismail bin Naghrillah). Fu un grande poeta, filosofo e traduttore di fama. Fu persino nominato visir (ministro) durante il regno taifa di Granada nell’XI secolo.
13 – La statua di Yehuda Ibn Tibon
È uno degli ebrei più famosi di Granada. Era medico, filosofo e poeta. Era anche traduttore, in particolare di testi arabi in ebraico.

È grazie alle sue traduzioni, tra le altre cose, che l’accesso alla scienza araba in Europa è stato facilitato.
14 – Plaza de Isabel la Católica
In questa piazza si trova una grande scultura. Raffigura Cristoforo Colombo che chiede a Isabella la Cattolica il finanziamento del suo viaggio verso le Indie.
15 – L’arte urbana di El Niño de las Pinturas

Passeggiando per il quartiere, si scopre uno dei gioielli moderni del Realejo. Si tratta dell’arte urbana di El Niño de las Pinturas (Raúl Ruiz), un artista originario di Granada.

Dove si possono vedere: nelle vie Pavaneras, Molinos e Santiago.
In conclusione, la visita al quartiere del Realejo di Granada è un vero incanto. Il vantaggio di questo quartiere è che è meno turistico rispetto agli altri, il che permette una migliore immersione nell’atmosfera locale. Infine, se lo desiderate e per coronare questa giornata, potrete prenotare un hammam nel centro di Granada. Questi bagni arabi sono di una bellezza straordinaria!
Cosa fare a Granada?
Di seguito troverete alcune idee di attività da fare a Granada. Potete prenotarle online già da oggi.
Bonus: tutte le attività possono essere cancellate fino a 24 ore prima della data prevista.
Prenotare un alloggio
Di seguito troverete tutti gli hotel e le strutture ricettive disponibili a Granada, dopo aver selezionato le date:
La mappa del Realejo a Granada con i luoghi da visitare citati nell’articolo
La principale Feria di Granada

Cosa vedere nei dintorni di Granada?
La provincia di Granada è ricca di tesori da scoprire. Proprio nelle vicinanze si trova, naturalmente, la stazione sciistica della Sierra Nevada. Dista solo 30 km dal centro.
Tra i luoghi da visitare nei dintorni di Granada ci sono:
Il villaggio di Montefrio

Questo villaggio è di una bellezza straordinaria. Durante la vostra visita a Montefrio potrete godere di panorami assolutamente spettacolari, uno dei quali è considerato tra i più belli del mondo secondo la rivista National Geographic.
I villaggi dell’Alpujarra
La regione dell’Alpujarra, ai piedi della Sierra Nevada, ospita villaggi tipici e autentici. Ci sono infatti 4 villaggi (Pampaneira, Bubión, Capileira e Trévelez) che figurano nella lista dei villaggi più belli della Spagna.

Se non li conoscete ancora, vi invito a trascorrere una giornata nei villaggi dell’Alpujarra: non rimarrete delusi dalla bellezza dei villaggi e dei paesaggi.
Assistere all’asta nel porto di Motril

Seguire l’asta nel porto è una bella esperienza da vivere se passate a visitare Motril.
Alcuni link utili
- Per chi soggiorna sulla Costa del Sol e desidera visitare l’Andalusia, ecco 9 magnifiche visite guidate da Malaga, Torremolinos, Fuengirola o Benalmadena.




