Marinaleda cosa vedere in la città sociale
Marinaleda, un’utopia per la pace
In questo articolo troverete le informazioni essenziali su Marinaleda, nella provincia di Siviglia:
- Qualche parola su Marinaleda
- Le origini della sua notorietà mediatica
- Dove si trova Marinaleda sulla mappa?
- Le peculiarità che contraddistinguono Marinaleda
- La Semana Cultural e il Festival por la Paz di Marinaleda
- Cosa vedere nei dintorni di Marinaleda
- Cosa fare nella provincia di Siviglia?
- Prenotare un alloggio
- Alcuni link utili
- Gli ultimi articoli sull’Andalusia

Qualche parola su Marinaleda
A un centinaio di chilometri a est di Siviglia, nel cuore della campagna andalusa, Marinaleda – villaggio autogestito, villaggio utopico – è un comune di circa 2.800 abitanti.
Prima di proseguire: se arrivate a Marinaleda dopo aver visitato le incredibili città di Carmona o Écija, rimarrete sorpresi dal contrasto… Allo stesso modo, il nome Marinaleda può trarre in inganno. Infatti, la città si trova lontano dal mare ed è l’esatto opposto di ciò che può rappresentare la Marina di Benalmádena.

Marinaleda è circondata da vaste aziende agricole. Situata in una regione storicamente caratterizzata dai grandi latifondi (latifundia) e dal lavoro stagionale.
Le origini della sua notorietà
Questa piccola città di 25 km² si è fatta conoscere ben oltre i confini della Spagna per la sua organizzazione economica e politica atipica. Da diversi decenni, funziona secondo un modello basato sul “cooperativismo” agricolo, sulla democrazia partecipativa e sul rifiuto della speculazione immobiliare.

Questa esperienza è indissolubilmente legata alla figura di Juan Manuel Sánchez Gordillo, sindaco dal 1979 al 2023 e membro della Candidatura Unitaria dei Lavoratori (CUT).
Sotto la sua guida, Marinaleda è diventata il simbolo di un tentativo di sviluppo economico alternativo, suscitando al contempo un dibattito ricorrente sulla sostenibilità di questo modello. I suoi sostenitori ne sottolineano i risultati sociali; i suoi detrattori sottolineano in particolare l’importanza dei finanziamenti pubblici nel funzionamento del comune.
Nel 2011, tuttavia, Marinaleda riceveva circa il 6,6% in meno di trasferimenti pubblici rispetto alla media dei comuni andalusi.
Una storia segnata dalle mobilitazioni sociali

L’attuale modello di Marinaleda affonda le sue radici in una lunga serie di lotte sociali condotte a partire dalla fine degli anni ’70.
Nel marzo 1980, circa 700 abitanti parteciparono a uno sciopero della fame di tredici giorni per rivendicare maggiori risorse destinate all’occupazione agricola. Questa mobilitazione segnò l’inizio di un vasto movimento che chiedeva una riforma agraria e un migliore accesso alla terra.

Negli anni ’80, gli abitanti organizzarono più di un centinaio di occupazioni di tenute agricole. Nel 1984 occuparono per un mese la diga di Cordobilla per ottenere l’irrigazione della tenuta di El Humoso, allora di proprietà del duca dell’Infantado. L’obiettivo era rendere possibile la sua espropriazione nell’ambito della riforma agraria.
Nel 1991, dopo diversi anni di mobilitazioni, circa 1.200 ettari della tenuta di El Humoso vengono assegnati al comune. I terreni diventano il pilastro dell’economia locale e vengono progressivamente gestiti da cooperative agricole.

All’inizio degli anni ’90 – in particolare durante i lavori per l’organizzazione dell’Esposizione Universale di Siviglia del 1992 – vengono organizzate nuove azioni, tra cui occupazioni di edifici pubblici, blocchi puntuali delle linee ferroviarie ad alta velocità, dell’aeroporto di Siviglia e della Banca di Spagna. Le rivendicazioni riguardavano le condizioni di lavoro, l’occupazione rurale e la realizzazione di sistemi di irrigazione per questi terreni.
A partire dal 1997, i terreni irrigati consentono lo sviluppo di colture quali l’olivo, il carciofo, le fave o il peperone. Due anni dopo, viene inaugurato un primo stabilimento di trasformazione per completare la filiera produttiva e creare ulteriori posti di lavoro a livello locale.

Nel 2001, il sindacato andaluso dei lavoratori ha partecipato a uno sciopero generale nel settore agricolo nella provincia di Siviglia. L’anno successivo, Marinaleda ha ospitato un incontro nazionale del movimento altermondialista.
Dopo le elezioni comunali del 2023, Juan Manuel Sánchez Gordillo si è dimesso dalla carica per motivi di salute. Il suo successore, Sergio Gómez Reyes, appartenente alla stessa formazione politica, è ora a capo del Comune.


Dove si trova Marinaleda sulla mappa?
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Le peculiarità che contraddistinguono Marinaleda

A Marinaleda non ci sono monumenti particolari da visitare, ma ci sono cose da vedere. In particolare, ciò che gli abitanti esprimono sui muri della città. Molti muri sono dipinti di bianco e gli abitanti sono invitati a esprimersi, come si può vedere in numerose foto presenti in questo articolo.

Le peculiarità nella gestione del comune sono numerose, ecco le principali:
Alloggi a circa 15 euro al mese
Il sistema abitativo funziona secondo un modello di autocostruzione. Il comune mette a disposizione i terreni, fornisce assistenza tecnica e i futuri proprietari partecipano personalmente ai lavori, spesso nell’ambito di cooperative.
Gli occupanti versano poi una rata mensile di circa 15 euro destinata a coprire le spese di sistemazione, poiché gli alloggi non sono destinati alla speculazione.

Cooperative agricole e parità salariale
L’economia locale si basa principalmente sull’agricoltura e sulle cooperative che coltivano i terreni di El Humoso. I lavoratori percepiscono uno stipendio uniformato al fine di limitare le disparità di reddito.
L’obiettivo dichiarato è quello di distribuire il lavoro e garantire un reddito stabile piuttosto che massimizzare i profitti individuali.

Una democrazia partecipativa molto sviluppata
Le principali decisioni riguardanti il comune (bilancio, urbanistica, fiscalità, occupazione o alloggi) vengono discusse durante le assemblee generali o di quartiere direttamente con gli abitanti.
Ogni anno vengono organizzate circa un centinaio di riunioni, con votazioni per alzata di mano o, a seconda degli argomenti, a scrutinio segreto.

Amministratori comunali non retribuiti
Per diversi decenni, Juan Manuel Sánchez Gordillo non ha percepito alcun stipendio dal Comune.
Ancora oggi, il sindaco Sergio Gómez Reyes e la sua giunta comunale esercitano le loro funzioni senza ricevere alcuna retribuzione comunale; le somme corrispondenti vengono infatti destinate ad altre spese comunali.

Servizi comunali a tariffa simbolica
Diverse strutture pubbliche sono offerte a prezzi molto contenuti per facilitarne l’accesso. L’asilo nido comunale costa circa 12 euro al mese, la palestra pochi euro al mese e la piscina comunale è accessibile a circa 1,80 euro a stagione.

Un comune senza pubblicità commerciale
I cartelloni pubblicitari commerciali sono assenti dallo spazio pubblico. Questa scelta rientra in una volontà dichiarata di limitare il ruolo del settore privato nell’organizzazione del comune.
Appartenenza alla Rete dei Comuni per la Terza Repubblica
Il comune fa parte della Rete dei Comuni per la Terza Repubblica, creata nel 2007 per promuovere l’apertura di un dibattito sull’instaurazione di una repubblica in Spagna. La bandiera tricolore repubblicana è presente su diversi edifici pubblici.

Un’ultima particolarità che salta all’occhio: il Festival por la Paz di Marinaleda
Ogni anno il comune organizza un Festival por la Paz le cui date coincidono esattamente con quelle della Settimana Santa!
Ci sono due confraternite che organizzano processioni durante la Settimana Santa, ma a differenza del resto della Spagna, non vi è alcun finanziamento pubblico destinato alla celebrazione della Settimana Santa.
Il Comune stanzia invece un budget per finanziare questo festival. Alcuni cantanti e musicisti famosi, tra cui Manu Chao, hanno già partecipato a questo festival.
Settimana Culturale e Festival per la Pace di Marinaleda

Un’esperienza ancora oggetto di dibattito
Da oltre quarant’anni, Marinaleda rappresenta un caso singolare nel panorama spagnolo. Il suo modello, basato sulle cooperative, sull’autocostruzione delle abitazioni e sulla democrazia diretta, attira regolarmente ricercatori, giornalisti e visitatori.

Questa esperienza è tuttavia oggetto di interpretazioni diverse. Alcuni la vedono come un originale laboratorio sociale che ha permesso di mantenere l’occupazione e un basso costo della vita. Altri ritengono che il suo funzionamento dipenda in larga misura dagli aiuti pubblici e che sarebbe difficilmente replicabile su larga scala.
A metà strada tra modello locale originale e oggetto di dibattito politico, Marinaleda rimane un’eccezione nel panorama dei comuni spagnoli.
Cosa vedere nei dintorni di Marinaleda?
Ecija

Come accennato nell’introduzione alle cose più belle da vedere nella provincia di Siviglia, potete scegliere di recarvi, a pochi chilometri di distanza, a visitare la famosa cittadina di Écija.
Carmona
Carmona, a 30 km da Siviglia, è anch’essa una città ricca di tesori e con una storia millenaria!

Se siete appassionati della storia di Al-Andalus o della Spagna romana, la visita a Carmona vi regalerà grandi soddisfazioni.
Cosa fare nella provincia di Siviglia?
Di seguito troverete alcune idee di attività da svolgere a Siviglia e nei dintorni. Potete prenotarle online già da oggi.
Bonus: tutte le attività possono essere cancellate fino a 24 ore prima della data prevista.
Prenota un alloggio
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