Torremolinos Cosa fare e vedere ? Attività e visite
Attività e visite da fare a Torremolinos
In questo articolo troverete le informazioni essenziali su cosa vedere e fare a Torremolinos:
- Qualche parola su Torremolinos e le sue origini
- Dove si trova Torremolinos sulla mappa?
- Cosa vedere a Torremolinos?
- Visite guidate con partenza da Torremolinos
- Cosa fare a Torremolinos?
- Prenotare un alloggio
- Dove pranzare a Torremolinos?
- La mappa di Torremolinos con i luoghi da vedere
- La Feria di Torremolinos
- Alcuni link utili
- Gli ultimi articoli sull’Andalusia

Qualche parola su Torremolinos, le sue origini e la sua fama
Torremolinos è una rinomata località balneare nel cuore della Costa del Sol. Si trova a soli 13 km dal centro di Malaga. Torremolinos confina anche con Benalmadena.
I 7 km di spiagge, l’atmosfera e la vita notturna sono le principali attrazioni turistiche di Torremolinos. Le strade e le piazze di Torremolinos sono sempre molto animate.

Le origini di Torremolinos
Secondo gli scritti di Tolomeo (geografo e matematico greco del I secolo d.C.), i Fenici occupavano questo sito già 2000 anni fa.
La civiltà romana ha lasciato numerose tracce. È ancora possibile vedere i resti delle terme pubbliche romane al Peñon del Castillo (oggi noto come castello di Santa Clara). L’esistenza di queste terme è menzionata negli scritti di Plinio il Vecchio.
Il nome Torremolinos compare per la prima volta nel 1748. Si riferisce a una torre di avvistamento costruita sotto Al-Andalus (Torre de Pimentel, di cui parleremo più avanti) e ai numerosi mulini ad acqua presenti nei dintorni.
Comprendere la fama mondiale di Torremolinos

L’evoluzione di Torremolinos dagli anni ’50 è incredibile e rappresenta l’inizio del turismo internazionale sulla Costa del Sol.
Ecco alcune informazioni chiave per comprendere il posto speciale che occupa Torremolinos sulla Costa del Sol.
Nota: dato che è un po’ lungo, ho aggiunto alcune foto di street art scattate a Torremolinos.
All’inizio degli anni ’50 Torremolinos era un piccolo villaggio di pescatori e una località annessa a Malaga. Durante quel decennio, sotto l’impulso di Franco, diventa la prima località balneare dell’Andalusia e della Spagna.
Dalla fine degli anni ’50 e durante gli anni ’60 e ’70, Torremolinos accoglie un afflusso molto importante di intellettuali, beatnik, artisti e aristocratici.

Alcuni personaggi famosi (senza contare i re di questo mondo come il re Al Saoud dell’Arabia Saudita) durante quegli anni: Grace Kelly, Rita Hayworth, Anthony Quinn, Ava Gardner, Brigitte Bardot, Salvador Dalí, Elton John, Marlon Brando, Orson Welles, Frank Sinatra, Kirk Douglas, Greta Garbo, Ingrid Bergman, Rock Hudson, Raquel Welch, Sofia Loren, Kim Novak, James Brown, Peter Ustinov, Claudia Cardinale, Geraldine Chaplin, Alain Delon, Tom Jones, John Lennon, Maurice Gibb (Bee Gees).

Nota: un altro personaggio mitico, che ha ispirato il film Papillon (ruolo interpretato da Steve Mcqueen), era un habitué di Torremolinos. Henri Charrière, ex detenuto, risiedeva a Fuengirola e quasi ogni giorno scendeva a prendere l’aperitivo al V.I.P.’s o al Pedro’s.
Questo raduno cosmopolita creò un’atmosfera molto liberale e disinibita nella Spagna franchista.
La città diventa così un punto di riferimento per la vita notturna, il tempo libero e il turismo gay.
Il topless, la liberazione sessuale importata dai paesi nordici e la normalizzazione dell’omosessualità rendono Torremolinos una delle destinazioni più libertine e alla moda di tutto il mondo in questi decenni. Una delle sue grandi attrazioni era il famoso sun-sea-sex.

Nel 1979 viene inaugurato il primo spazio nudista in una struttura turistica spagnola (il giardino di Adamo ed Eva).
Negli anni ’80, la Movida malagueña, una nuova ondata di cultura pop, arriva e sostituisce il regno libertino e glamour degli anni passati. Solo nel 1988 Torremolinos si separa da Malaga e diventa un comune a sé stante.
Torremolinos è oggi il risultato di tutte queste ondate successive di libertà ed è una delle destinazioni gay-friendly più importanti della Spagna e dell’Europa.
Dove si trova Torremolinos sulla mappa?
Cosa vedere a Torremolinos?
1 – Le spiagge di Torremolinos
2 – Monumento a Gala
3 – Casa de los Navajas
4 – Parque Molino del Inca
5 – Chiesa di San Miguel
6 – Calle San Miguel
7 – Torre de Pimentel
8 – Estatua de Carrete de Malaga
9 – Pasaje Begoña
10 – Il Mercadillo di Torremolinos
11 – Le opere di street art a Torremolinos
Nota: più avanti nell’articolo è presente una mappa della città con l’ubicazione dei luoghi citati.
1 – Le spiagge di Torremolinos

Le spiagge di Torremolinos sono una delle principali attrazioni turistiche. Il comune offre 7 chilometri di costa.
Ecco le principali spiagge di Torremolinos:
- Playa de Los Álamos (o playa del Cañuelo)
- Playamar (o playa del retiro)
- El Bajondillo
- La Carihuela.
Queste quattro spiagge sono tutte accessibili dal paseo maritimo.

Ecco due precisazioni aggiuntive:
- La spiaggia El Bajondillo è senza dubbio la più frequentata. Il quartiere El Bajondillo, molto turistico, si trova proprio tra la spiaggia e il centro storico della città.
- La Carihuela è l’antico quartiere dei pescatori. È famoso per i suoi ristoranti di pesce e la sua atmosfera rilassata.
2 – Monumento a Gala
Questa scultura in omaggio a Gala, la musa di Dalí, è interessante. Innanzitutto è una scultura molto bella. Inoltre, è un omaggio a ciò che Torremolinos rappresentava ai suoi tempi.

È stata Gala a lanciare la moda del topless a Torremolinos. Esistono tuttavia due miti su questo argomento:
- A volte si attribuisce l’inizio del topless a Brigitte Bardot quando, nel 1957, soggiornò a Torremolinos per le riprese del film Les Bijoutiers du clair de Lune (I gioiellieri del chiaro di luna) di Roger Vadim.
- Si dice anche che questa moda sia arrivata con l’insediamento, nel 1954, di un collegio svedese per le vacanze. Questo collegio, situato a Playamar, era riservato alle ragazze provenienti da famiglie benestanti e le studentesse arrivavano a ondate ogni 15 giorni.
3 – Casa de los Navajas

Si tratta di un edificio di grande bellezza, in stile neo-mudéjar, nel quartiere del Bajondillo. Oggi è aperto al pubblico con ingresso gratuito ed è classificato come BIC -Bene di Interesse Culturale-.

In origine questo palazzo apparteneva alla famiglia Luque-Navajas, che aveva fatto fortuna con lo zucchero di canna. In seguito, gli eredi donarono il palazzo al comune.
Oggi appartiene al comune e ospita mostre ed è privatizzabile per cerimonie nuziali.
4 – Parque Molino del Inca
La visita al giardino botanico Molino de Inca a Torremolinos offre un piacevole momento nella natura. È come un’oasi.

In questo giardino di 4 ettari ci sono 150 palme di 50 specie diverse. Si può anche scoprire un’area ornitologica con diverse specie di uccelli, soprattutto gufi e pappagalli.
Il mulino di questo parco fa parte dei numerosi mulini che un tempo esistevano nei dintorni. Questi mulini ad acqua servivano per produrre farina (Molino de Inca) o carta.

Con i suoi piccoli laghetti e fontane, offre un’oasi di pace e freschezza in estate.
Nota: accanto al giardino botanico si trova il Pinar de los Manantiales, una foresta considerata il polmone della città. Ci sono anche barbecue per le famiglie che desiderano trascorrere la giornata e fare grigliate.

Parco La Batería
Più vicino al centro della città si trova il parco La Batería. Anche questo è un’oasi di tranquillità a Torremolinos. Nel parco, la torre di osservazione offre una vista panoramica sulla città e sulla costa.
5 – Chiesa di San Miguel
La chiesa di San Miguel Arcángel fu costruita nel 1718 e poi ristrutturata nel 1896. Questa chiesa si trova nella plaza de los Santos Arcángeles, che è l’antico nome della chiesa.

La sua architettura e le sue decorazioni interne riflettono il patrimonio culturale della città. Mi è piaciuto molto il suo moderno acquasantiera con la scritta latina proprio sopra.

6 – Calle San Miguel
Calle San Miguel è il cuore del centro storico di Torremolinos. È il luogo ideale per fare shopping, bere qualcosa e godersi un’atmosfera molto vivace, sia di giorno che di sera.

7 – Torre de Pimentel
La Torre de los molinos si trova alla fine di Calle San Miguel, poco prima di scendere verso la spiaggia El Bajondillo, attraverso la Cuesta del Tajo.
Fu costruita intorno al 1300, sotto Al-Andalus. Questa torre faceva parte delle torri difensive del regno di Granada, costruite lungo tutta la costa. Serviva a prevenire gli attacchi dei barbareschi, i pirati del Nord Africa.

Dopo la conquista da parte dei re cattolici, fu ribattezzata Torre de Pimentel, in omaggio a un militare della corona. Ha mantenuto le stesse funzioni fino al XVIII secolo: proteggersi dalla pirateria nordafricana.
Il periodo del XVI secolo fu senza dubbio il più terribile con Barbarossa. Questo famoso corsaro ottomano era il beylerbey (governatore generale) della reggenza di Algeri e conduceva attacchi sulle coste andaluse per catturare esseri umani sulla costa e venderli come schiavi a Orano e Algeri.
8 – Estatua de Carrete de Malaga

Questa scultura è una mia preferita molto personale. Sono un appassionato di flamenco e di questo grande maestro del flamenco malagueño, Carrete de Málaga. Ho avuto l’occasione di vederlo sul palco nel 2023, 2024 e 2025, sempre con lo stesso piacere.

E poi non è comune avere una propria statua mentre si è ancora in vita!
9 – Pasaje Begoña
È un luogo simbolico e storico di Torremolinos.

Per comprenderlo bisogna tornare agli inizi degli anni ’60, ricordare il regime franchista dell’epoca e conoscere alcuni dettagli:
- Torremolinos diventa in quel periodo una località balneare molto internazionale, meta di numerose celebrità in vacanza (che portano valuta al regime).
- Il turismo gay si sviluppa. Nel 1962 apre i battenti il Tony’s Bar, il primo bar gay della Spagna. Nel 1968, nel quartiere di La Nogalera, apre i battenti anche il primo bar lesbico della Spagna.
- Le autorità mostrano permissività nei confronti delle stravaganze, delle relazioni omosessuali e delle droghe a Torremolinos. Negli anni ’60 la città era soprannominata “la piccola New York” o “il non luogo”, El No Lugar, a livello locale.

Ma il regime franchista finisce per opporsi a tutte queste “stravaganze” e denuncia quello che gli sembra essere diventato un covo di perversione.
Il 24 giugno 1971, due furgoni della polizia si posizionano agli ingressi del passaggio Begoña e arrestano tutti gli omosessuali e gli hippy del luogo, ovvero 120 persone. Questa operazione viene soprannominata “Gran redada”. Vengono inoltre chiusi diversi bar notturni.
Infine, il giorno dopo, gli stranieri vengono espulsi nei loro paesi e gli spagnoli vengono incarcerati.

Ma la notizia fa il giro del mondo, finendo persino sulla prima pagina del Sunday Times (Tourists held in nightclub raids in Spain) e su Der Spiegel. Qualche giorno dopo, tutti vengono rilasciati (molti partiranno per Ibiza).
Oggi Torremolinos è una delle principali destinazioni gay-friendly d’Europa. Il quartiere più rappresentativo è il Barrio de La Nogalera.
10 – Il Mercadillo di Torremolinos
Il mercato di Torremolinos, il mercadillo, è un luogo molto vivace. Si tiene il giovedì dalle 9:00 alle 14:00 nel recinto feriale. È anche un ottimo modo per scoprire la vita locale.
11 – Le opere di street art a Torremolinos

Torremolinos offre ai visitatori numerosi murales. Ne abbiamo visti alcuni nell’introduzione di questo articolo che rappresentano personaggi famosi: Brigitte Bardot, Ava Gardner, John Lennon e Paco de Lucía.

Potrete però scoprire altri murales, opere di street art, di celebrità come Frank Sinatra, Dalí, Picasso, Spike Lee o Anthony Hopkins.

Torremolinos espone diverse opere di street art che meritano di essere viste durante le vostre passeggiate in città.
Visite guidate con partenza da Torremolinos

Ci sono 9 magnifiche escursioni che partono da Torremolinos:
- Escursione al Caminito del Rey
- Visita a Ronda e Setenil de las Bodegas
- Escursione a Nerja e Frigiliana
- Visitare Mijas e Marbella
- Escursione a Granada e all’Alhambra
- Visita guidata di Siviglia e dell’Alcazar
- Escursione a Cordova e alla Mezquita
- Prenotare una giornata di visita in Marocco, a Tetouan
- Escursione a Gibilterra
È possibile consultare i dettagli, i prezzi e prenotare online queste 9 escursioni da Torremolinos.
Cosa fare a Torremolinos?
Di seguito troverete una serie di idee per attività da fare a Torremolinos. Potete prenotarle online già da oggi.
Bonus: tutte le attività possono essere cancellate fino a 24 ore prima della data prevista.
Tra le attività più popolari nei dintorni di Torremolinos ci sono le escursioni in barca per l’osservazione dei delfini. È una bellissima occasione per vedere i delfini in libertà da un catamarano o da qualsiasi altro tipo di imbarcazione. Potete prenotare online l’escursione tramite questo link.
Se necessario, potete anche richiedere un preventivo per un trasferimento in taxi dall’aeroporto di Malaga.
Prenotare un alloggio
Di seguito troverete tutti gli hotel e gli alloggi disponibili a Benalmadena, dopo aver selezionato le date:
La mappa di Torremolinos con i luoghi da vedere menzionati nell’articolo
Dove pranzare a Torremolinos?
In Plaza de la Gamba Alegre

La piccola piazza della Gamba Alegre (il gambero allegro) è uno dei miei posti preferiti. Si trova un po’ nascosta non lontano da Calle San Miguel e ospita un piccolo ristorante, La Gamba Alegre, che serve tapas tipiche e dove si incontrano quasi esclusivamente persone del posto, che parlano andaluso e quindi a voce alta 🙂
Per curiosità, un tempo c’era una creperia dove nel 1971 Brigitte Bardot e Lino Ventura venivano a pranzare. Era durante le riprese del film Boulevard du rhum.
In questa piazza c’è anche la Taberna flamenca Pepe Lopez dove è possibile assistere a uno spettacolo di flamenco.

Bar La Campana
Ecco un bar tipico e autentico che si trova in Calle de la Cruz,3. Qui è alla vecchia maniera: si scrive il conto con un gesso direttamente sul bancone 🙂 .
La Feria di Torremolinos a settembre

Alcuni link utili
- Una mappa dell’Andalusia. Si tratta di una mappa interattiva, basta cliccare su ogni città per vedere i luoghi migliori da visitare.





