Cosa fare a Gibilterra? Scoprite le visite e le attività
Attività e visite da fare a Gibilterra
In questo articolo troverete le informazioni essenziali su cosa vedere e fare a Gibilterra:
- Qualche parola su Gibilterra e le sue origini
- Dove si trova Gibilterra sulla mappa?
- Cosa vedere a Gibilterra?
- Cosa fare a Gibilterra?
- Prenotare un alloggio
- La mappa di Gibilterra con i luoghi da vedere
- Domande frequenti su come arrivare a Gibilterra
- La Feria di Gibilterra
- Alcuni link utili
- Gli ultimi articoli sull’Andalusia
Qualche parola su Gibilterra e le sue origini
Gibilterra si trova sulla punta della baia di Algeciras, vicino alla città di confine di La Línea de la Concepción, che fa parte della provincia di Cadice.
Gibilterra è un territorio d’oltremare che fa parte del Regno Unito. È un territorio molto piccolo di 7 km² che conta 33.000 abitanti.

Nota: dalla Costa del Sol, la località balneare che offre la vista più bella sul Rocca di Gibilterra e sull’Africa è Estepona.
Un po’ di storia su Gibilterra
La storia del Rocca di Gibilterra è direttamente legata alla sua posizione strategica all’ingresso del Mediterraneo. Il Rocca è abitato da decine di migliaia di anni.
Nell’antichità, questo scoglio è stato occupato successivamente dai Fenici, dai Cartaginesi, dai Romani e dai Visigoti. A partire dal 711, fa parte del territorio di Al-Andalus.
È nel Medioevo che viene fondato il primo insediamento permanente, con il sultano almohade Abd Al Mumin, che nel 1160 ordina la costruzione di una fortezza (che potrete vedere sul posto).
Questo castello, come l’intero Rocca, sarà in seguito teatro di numerosi scontri (ecco solo le date principali):
- Fino al 1309 fa parte del regno taifa di Granada.
- Viene annesso alla corona di Castiglia, che lo perde nel 1333 dopo la conquista da parte dei Merinidi (i berberi marocchini benimerini).
- Il Roccaforte viene ceduto al regno nasride di Granada nel 1374.
- Successivamente Gibilterra viene annessa alla corona di Castiglia nel 1462.
- Nel 1704 il sito viene conquistato dagli anglo-olandesi.

Origini del toponimo Gibilterra
Gibilterra era conosciuta nell’antichità con il nome di promontorio o monte Calpe (in latino, Mons Calpe).
La leggenda delle colonne d’Ercole: narra che Ercole rimase a contemplare la barriera terrestre che impediva all’Oceano Atlantico di riempire il deserto mediterraneo. Guardando a sinistra, afferrò il Mons Abyla (oggi Djebel Musa) e, alla sua destra, afferrò il Mons Calpe (oggi Rocca di Gibilterra).

Poi, con tutte le sue forze, separò le due montagne aprendo una breccia tra l’Africa e l’Europa. A questo mito ne seguì poco dopo un altro, quello di Atlantide.
Nel Medioevo, sotto Al-Andalus, gli fu dato un nuovo nome:
Il toponimo Gibilterra deriva dall’arabo Ŷabal Tāriq (جبل طارق) – djebel Tariq – la montagna di Tariq – . È un nome derivato in memoria del generale Tāriq ibn Ziyad, che guidò lo sbarco in questo luogo degli Omayyadi e delle forze berbere, nel 711.
Le particolarità di Gibilterra
Rocca di Gibilterra:
Il Rocca di Gibilterra è composto principalmente da calcare. Il fenomeno naturale della pioggia, dopo diversi milioni di anni, ha creato più di 100 grotte. Queste grotte sono state spesso utilizzate per difendersi dagli attacchi volti a conquistare questo sito strategico. Ancora oggi esistono 55 km di tunnel con funzione difensiva.
Il motto latino di Gibilterra:
Il motto di Gibilterra è in latino, con l’antico nome della Rocca: Montis Insignia Calpe (Insegna del Monte Calpe).

See you en casa – Il Llanito
Gli abitanti di Gibilterra hanno una loro lingua nel loro piccolo territorio, il llanito.
Si tratta di un misto di inglese e spagnolo, con influenze del dialetto andaluso, una sorta di “spanglish” arricchito dall’accento dei gaditanos, gli abitanti della provincia di Cadice. È una lingua che si è arricchita della sua storia e dei suoi scambi commerciali, con 500 parole provenienti dall’arabo, dal portoghese, dal maltese, dall’ebraico e dall’italiano (epoca dei commercianti genovesi).
Alcune parole di llanito:
- keki (una torta),
- Pudimpé (uno stampo per budino),
- rolipó (lecca-lecca, lollipop),
- dentica (carta d’identità, identity card),
- marchapié (marciapiede, dall’italiano marcapiede),
- freezar (congelare),
- chequear (controllare).
Ce n’è uno che mescola particolarmente bene lo spagnolo, l’inglese e la creazione di parole nel dialetto andaluso: kuecaro (fiocchi d’avena per la colazione) che deriva dal marchio Quaker oats 🙂
Alcune frasi in llanito:
- « Pómpalo brother » (alza il volume fratello – pump up the volume).
- « No puedo coçêh la gallina porque la tengo frozen… » (Non posso cuocere la gallina, è congelata)
- « Hay un call pa ti »: C’è una chiamata per te
- « Te llamo p’atrá enywey »: Ti richiamo comunque (I’ll call you back anyway)
Dove si trova Gibilterra sulla mappa?
Cosa vedere a Gibilterra?
1 – Prendere la funivia di Gibilterra
2 – La Riserva Naturale del Rocca
3 – Osservare le scimmie di Gibilterra
4 – Visitare le grotte di San Miguel
5 – Lo Skywalk
6 – Attraversare il ponte sospeso di Windsor
7 – Vedere Europa Point
8 – Catalan Bay
9 – Visitare il centro di Gibilterra
10 – Il castello arabo (del XIV secolo)
11 – I tunnel di Gibilterra
12 – Il cimitero ebraico
13 – Le Grotte di Gorham

Nota: più avanti nell’articolo è presente una mappa di Gibilterra con l’ubicazione dei luoghi citati.
1 – Prendere la funivia di Gibilterra
Attenzione: la famosa funivia è chiusa per lavori di ristrutturazione dal 18 novembre 2025 e la sua riapertura è prevista per il 2027.
Per il momento, ci sono solo due opzioni per salire sulla Rocca:
- a piedi
Ci vogliono quasi 3 ore di cammino per arrivare al punto più alto, a 410 metri di altitudine. Di sicuro con la funivia è meno faticoso e più veloce, ci vogliono solo 6 minuti.
- oppure tramite una visita privata, che è la soluzione migliore in attesa della riapertura nel 2027. Soprattutto se non avete voglia di organizzare questa gita di un giorno.
In cima si arriva alla “Top Station”. C’è un bar, il Café Top of the Rock, con grandi vetrate che offrono una vista magnifica.
2 – La Riserva Naturale del Rocca
Il PASS per accedere alla Riserva Naturale di Upper Rock è l’ideale finché la funivia sarà in fase di ristrutturazione. Permette di accedere alle migliori cose da fare a Gibilterra.
Nella foto sopra si può vedere lo Sky walk (ne parleremo più avanti).
Il prezzo di questo PASS include l’ingresso ai seguenti 17 siti: rifugio delle scimmie, Mura di Carlo V, Sky Walk, Batteria di Ohara, Grotta di San Michele, Ponte sospeso di Windsor, Tovey Cottage, Tunnel del Grande Assedio, mostra “City Under Siege”, i tunnel della Seconda Guerra Mondiale, il Castello dei Mori, le Colonne d’Ercole, le scale del Mediterraneo, il Centro del patrimonio militare, il cannone da 100 tonnellate, i giardini botanici di Alameda, il ponte di osservazione di Europa Point, i sentieri escursionistici.
Nota: indossate scarpe comode, perché quel giorno camminerete molto, e tenete presente che i sentieri di Gibilterra salgono e scendono.
3 – Osservare le scimmie di Gibilterra
L’osservazione degli animali selvatici è una delle maggiori attrazioni turistiche di Gibilterra. Le scimmie di Gibilterra sono gli unici primati selvatici in Europa che vivono in completa libertà.

È necessario seguire e rispettare le indicazioni sui cartelli per evitare problemi. La prima cosa da fare è non avvicinarsi troppo, non mostrare cibo e non lasciare zaini aperti. Infine, fate attenzione agli occhiali o ai cappellini :).
L’Ape’s Den è uno dei luoghi più famosi per osservare le scimmie di Gibilterra. In totale, la loro popolazione è di circa 500 esemplari.

4 – Visitare le grotte di San Miguel
Tra le centinaia di grotte naturali della Rocca di Gibilterra, ce ne sono diverse che possono essere visitate. La grotta di San Miguel è la più grande e la visita è inclusa se avete acquistato il PASS menzionato in precedenza.
All’interno, potrete godervi un bellissimo spettacolo di luci e suoni ogni 7 minuti e ammirare stalattiti e stalagmiti impressionanti.
5 – Lo Skywalk
Questo è un luogo per chi non ha paura del vuoto: il pavimento è di vetro e sotto c’è il vuoto.
Da questo sito è possibile ammirare anche splendidi panorami, in particolare sull’Africa, oltre a quello sotto i vostri piedi 🙂
Nota: lo skywalk è stato inaugurato nel 2018 da… Mark Hamill, il famoso attore che interpreta Luke Skywalker in Star Wars.
6 – Attraversare il ponte sospeso di Windsor
Ecco un altro luogo popolare per scattare foto a Gibilterra. Si tratta del ponte sospeso di Windsor. È lungo 70 metri e si trova sul percorso del Royal Anglican Way, sopra Ape’s Den.
7 – Vedere Europa Point
Il sito di Europa Point si trova all’estremità meridionale di Gibilterra, non lontano dalla costa di fronte al Marocco. Europa Point è noto per ospitare il faro Trinity Lighthouse e una delle due moschee di Gibilterra, quella di Ibrahim al Ibrahim.
8 – Due spiagge da vedere a Gibilterra Catalan Bay e Sandy Bay

Questo curioso nome per una spiaggia all’estremo sud della Spagna alimenta oggi diverse teorie sulle sue origini.
Quella che sembra più probabile è che il nome sia un omaggio a un gruppo di catalani sbarcati su questa spiaggia nel 1704, durante la guerra di successione, per aiutare gli anglo-olandesi a conquistare la rocca.
Tuttavia, qualunque sia l’origine di Catalan Bay, si tratta di una graziosa spiaggetta. Le case che costeggiano questa spiaggia sono colorate e il luogo è protetto dall’immensa parete della Rocca.
Non molto lontano, potrete anche godervi una bella spiaggia, Sandy Bay.

Il colore dell’acqua è di una bellezza straordinaria.

9 – Visitare il centro di Gibilterra
Passeggiando per il centro, si respira un’atmosfera molto britannica, con le cassette postali e le cabine telefoniche rosse che ricordano inevitabilmente Londra.

Main Street
È la principale strada storica di Gibilterra. Ci sono diversi negozi duty-free, pub e ristoranti. È una delle tappe imperdibili di Gibilterra.
Se venite in centro il sabato alle 12:00, potrete assistere alla Ceremony of the Keys su Main Street. Questa parata rievocativa simboleggia il possesso britannico dal 1704.
Casemates Square
Questa piazza è il cuore di Gibilterra. È circondata da mura costruite all’inizio del XIX secolo. La piazza era un’antica caserma e fungeva anche da deposito di munizioni. Oggi ci si viene per bere qualcosa in uno dei tipici pub del luogo.

Piazza John Mackintosh
In questa piazza si trovano il municipio e la statua che rende omaggio a un famoso soldato-eroe di Gibilterra.
Convent Place
In questa piazza si possono vedere la cattedrale, la King’s Chapel, il Parlamento di Gibilterra e i tribunali.
Nota: è qui che John Lennon e Yoko Ono si sono sposati il 20 marzo 1969.
Irish Town
È la seconda strada più importante della città. Qui si trova anche uno dei musei più interessanti da visitare a Gibilterra, il Museo Nazionale. Vi si può ammirare una vasta collezione di incisioni e dipinti sulla storia e la cultura della regione. Inoltre, dispone di uno spazio archeologico.
Nota: nel seminterrato del museo si trovano antichi bagni arabi costruiti nel XIV secolo.
10 – Il castello arabo del XIV secolo
Le fortificazioni del castello arabo furono costruite nel 1160 durante il periodo almohade di Al-Andalus.

Una parte fu distrutta durante una prima conquista da parte della corona di Castiglia nel 1309. Ma Muley Hacen, re nasride del regno di Granada, riconquistò Gibilterra nel 1333 e costruì una nuova torre, l’attuale Torre del Homenaje del castello.
Questo castello porta i segni delle numerose battaglie e assedi che ha subito, tra cui un famoso attacco dei pirati turchi nel 1540 che distrussero la città.
Nota: una curiosità, questo castello è stato utilizzato come prigione fino al 2010!
11 – I tunnel di Gibilterra
La costruzione di questi tunnel aveva uno scopo difensivo per far fronte agli attacchi esterni. I Great Siege Tunnels furono costruiti a metà del XVIII secolo per far fronte agli attacchi dei francesi e degli spagnoli.
Sono stati ampliati durante la seconda guerra mondiale. È possibile visitare diverse sale espositive per ripercorrere la storia di questi eventi.

12 – Il cimitero ebraico
È possibile accedere all’antico cimitero ebraico, che è ancora una testimonianza della storica mescolanza culturale del Rocca di Gibilterra. Si chiama Cimitero della Porta degli Ebrei (Jew’s Gate Cemetery) ed è stato utilizzato fino al 1848.
La comunità ebraica è presente a Gibilterra da diversi secoli. La Grande Sinagoga di Engineer Lane è una delle più antiche della Spagna. Risale al 1724.
È possibile visitare una delle quattro sinagoghe di Gibilterra, la sinagoga fiamminga Nefusot Yehuda situata su Line Wall Road.
Nota: le principali ragioni storiche di questi legami sono legate al commercio con il Marocco di cibo e forniture varie. Sulle vie terrestri, la Spagna ha imposto a lungo un blocco. Rimaneva la via marittima e quindi Gibilterra ha stabilito legami con i commercianti marocchini per secoli, spesso commercianti ebrei di Tetouan.
13 – Le Grotte di Gorham
Le Grotte di Gorham rappresentano un’area archeologica di 28 ettari, dal mare fino alle alture del Rocca. L’intero sito è stato classificato nel 2016 come Patrimonio Mondiale.
Il faut dire que l’exploration et l’étude de ce site ont permis d’obtenir des informations tout à fait extraordinaires grâce au bon état de conservation du site. Il permet à lui seul de comprendre l’histoire globale de l’évolution de l’humanité à travers:
- informazioni sui primi periodi dell’umanità attraverso un arco temporale di circa 120.000 anni
- prove dell’occupazione dei Neanderthal fino a 32.000 anni fa. È stata anche ritrovata un’incisione su pietra che indica la loro capacità di pensiero astratto.
- Resti come indumenti, utensili e altro hanno permesso di identificare ciò che consumavano e il loro comportamento sociale, dai Neanderthal ai primi esseri umani moderni.
Cosa fare a Gibilterra?
Di seguito troverete una serie di idee per attività da svolgere a Gibilterra. Potete prenotarle online già da oggi.
Bonus: tutte le attività possono essere cancellate fino a 24 ore prima della data prevista.
Visitare Gibilterra richiede una certa organizzazione e un certo budget. Inoltre, con la sospensione della funivia fino al 2027, l’ideale, dal punto di vista pratico ed economico, è scoprire Gibilterra con una visita guidata.
Se siete in vacanza sulla Costa del Sol, tra Malaga e Fuengirola, potete fare questa escursione con visitanddo.
Prenotare un alloggio
Di seguito troverete tutti gli hotel e gli alloggi disponibili a Gibilterra, dopo aver selezionato le date:
La mappa di Gibilterra con i luoghi da vedere
Domande frequenti per andare a Gibilterra
Come arrivare a Gibilterra?
Se venite in auto, ci sono due possibilità:
Ce n’è una molto economica: basta parcheggiare in uno dei parcheggi (il Santa Bárbara e il Western Beach Parking) vicino al posto di frontiera a La Línea de la Concepción. A questo punto non resta che attraversare a piedi il confine.
È anche possibile entrare a Gibilterra con la propria auto. Tuttavia, il traffico nelle strade strette è molto intenso e i parcheggi sono costosi.

Quali sono le regole per entrare a Gibilterra?
I cittadini dell’Unione Europea possono entrare con la carta d’identità. Il passaporto non è necessario.
I cittadini extracomunitari devono esibire un passaporto in corso di validità. Per alcuni paesi specifici può essere richiesto un visto britannico.
Nota: ai minori che viaggiano senza i genitori si consiglia di portare con sé un’autorizzazione scritta dei tutori legali.

Qual è la valuta utilizzata a Gibilterra?
La valuta ufficiale è la sterlina di Gibilterra (GIP). Tuttavia, nella maggior parte dei negozi è possibile pagare in euro, sterline inglesi e dollari. Il modo più economico per pagare è con carta di credito o in sterline.
Nota: le carte di credito sono accettate ovunque.
La Feria de Gibraltar – 9 giorni di festa in agosto

Alcuni link utili
- Una mappa dell’Andalusia. Si tratta di una mappa interattiva, basta cliccare su ogni città per vedere i luoghi migliori da visitare.






